Hai visto una casa che ti piace, ma ti piace proprio tanto: E’ nella tua zona preferita, le condizioni sono perfette, il panorama è magnifico, è proprio delle dimensioni giuste: né troppo grande nè troppo piccola, il prezzo poi è più che accessibile…insomma ti sei innamorato, la vuoi! La vuoi come niente hai mai voluto prima!
La tua mente comincia a lavorare febbrilmente per capire qual’è la strada più veloce per comprare quella casa
“Vediamo allora che devo fare? ah sì ecco devo:
Ommamma quante cose! Certo, le devo fare mica posso rischiare di prendere una “sòla”. E quanto tempo ci vorrà?
E….e se mentre io faccio tutte queste cose il proprietario la vende ad un altro?”
Eh già un bel problema.
La proposta di acquisto è un documento scritto, da chi vorrebbe acquistare la casa in questione e manifesta le volontà di quella persona che viene denominata proponente acquirente.
Nella proposta questa persona, spesso per tramite di un’agenzia immobiliare, manifesta la propria volontà a comprare un immobile mettendo per iscritto:
Come viene stabilito qual’è il miglior prezzo da offrire?
E’ la data entro la quale vorresti andare a vivere nella nuova casa, considerando che:
Se hai già la disponibilità economica per l’acquisto ti bastano 25-30 giorni per prendere appuntamento dal notaio.
Se per comprare casa hai bisogno di un mutuo, di solito una pratica di mutuo richiede 40-60 giorni.
“La caparra, nel diritto civile, è una somma di denaro o una quantità di altre cose fungibili versata a titolo di reciproca e mutuale garanzia contro l’inadempimento nel contratto oppure come corrispettivo in caso di recesso dal contratto.”
La caparra quindi serve a dare forza all’impegno che hanno preso tra loro chi vende e chi acquista.
Tutto chiaro e perfetto…se tutto va bene. Ma se c’ qualcosa che non funziona? Se c’è qualcosa che complica la vendita? Qualcosa che la ritarda oltre i tempi stabiliti? O addirittura qualcosa che la rende impossibile?
Per esempio un’ipoteca sull’immobile, un abuso non sanato, dei documenti mancanti, dei lavori condominiali imminenti…
Come è possibile non perdere l’immobile desiderato ma nello stesso tempo fare un acquisto sicuro?
Qui ci viene in aiuto il diritto con uno strumento semplice ma efficace:
“La condizione sospensiva, nel diritto italiano, si ha quando gli effetti del negozio giuridico (es. un compravendita immobiliare) ad essa sottoposto non si producono immediatamente, ma solo qualora la condizione espressa si avveri.”
Te la faccio facile con un esempio:
Se nella mia proposta di acquisto inserisco la condizione secondo la quale la caparra non viene consegnata al venditore finchè il mio geometra non mi ha consegnato una relazione che dice che catasto, urbanistica sono a posto, ho risolto un bel problema.
Così come per la consegna di tutti i documenti, la relazione del notaio attestante che sulla casa non ci sono ipoteche o situazioni che potrebbero compromettere il mio acquisto e/o mettere a rischio i miei soldi.
Se le condizioni che ho scritto nella proposta non si verificano l’acquisto rimane in sospeso ed i miei soldi sono al sicuro perché il proprietario non li ha ancora avuti e non li avrà finchè tutte le condizioni poste non saranno soddisfatte.
Chiaro quindi ?
Casa vista e piaciuta moltissimo, per non rischiare di perderla firmare proposta si ma…con giudizio.
Quali sono gli aspetti da sottoporre alla condizione sospensiva? Non esiste una risposta standard: Ogni compravendita ha caratteristiche differenti.
Se avrai al tuo fianco un consulente immobiliare che lavora nel tuo esclusivo interesse, ti farà sicuramente sottoscrivere una proposta che ti consentirà di non perdere la casa dei tuoi sogni ma anche di acquistarla in modo ultrasicuro.
Lo so che già ti stai chiedendo: Ma tutte queste condizioni non rischiano di indispettire il proprietario? No, anzi, la richiesta di tutti i documenti testimonia la volontà di chi compra di voler comprare davvero, velocemente e senza intoppi.
La proposta dovrà contenere anche:
Nella proposta viene menzionato anche un dato importante che è il tempo dato al proprietario per decidere se le condizioni che vengono proposte sono accettate oppure no, per un immobile residenziale in condizioni normali il tempo di decisione è intorno ai 10 giorni.
Fino allo scadere di quella data la proposta è valida e l’acquirente è tenuto ad attendere la risposta del venditore, scaduto quel termine la proposta perde valore e l’acquirente è libero di cercare un altro immobile.
La Scelta del Consulente: Il Vero Asso nella Manica!
Il valore di una proposta d’acquisto non sta solo nella carta su cui è scritta, ma nella competenza di chi la redige per te.
Scegliere un consulente immobiliare che lavori esclusivamente per i tuoi interessi è come avere un bodyguard per il tuo investimento più importante.
Non accontentarti di chi ti mostra solo case , cerca chi protegge i tuoi sogni e il tuo portafoglio con la stessa passione!
PRENOTA SUBITO LA TUA CONSULENZA GRATUITA!
E scopri come formulare una proposta immobiliare irresistibile.
Vuoi che il tuo sogno immobiliare diventi realtà o che rimanga sfocato e pian piano si spenga?
Raccontami la casa ideale senza risparmiare sui dettagli, compila il form: