Sei sicuro di essere salito sul treno giusto?

By | 27 Giugno 2019

Se per comprare la tua nuova casa sei costretto a vendere quella dove vivi, stai attento (in realtà molto molto attento) a ciò che sto per dirti.

Perché nel titolo ho fatto riferimento ai treni?

Perché in gergo immobiliare si chiama “treno” quando ci sono più vendite collegate tra loro (esempio: A vuol comprare casa di B ma lo può fare a solo se vende casa sua e B  vuol comprare casa di C ma anche lui può farlo solo se vende casa sua ad A)

È chiaro  che il viaggio di questo treno si conclude felicemente solo se tutte le vendite si incastrano perfettamente altrimenti il treno deraglia nessuno compra nulla ed è un problema, un problema anche bello grosso e qualcuno si fa male come hanno rischiato di fare Biagio e Manuela. 

Questa bella coppia vive da anni ad una  quarantina di chilometri da Perugia, ha da poco avuto il secondo figlio, e il loro bel casale che avevano comprato e restaurato anni prima è improvvisamente diventato scomodo: con  due figli la gestione familiare si è fatta più complessa ed è necessario il trasferimento a Perugia dove vivono i genitori di entrambi. 

Mi hanno contattato qualche giorno fa per affidarmi la ricerca di una nuova casa. 

Tra le mille domande che faccio a chi si affida a me per trovare la propria casa, una di quelle fondamentali è:  “Per comprare la nuova casa devi vendere quella che hai?”

A questa domanda la loro risposta è stata la migliore possibile:

Abbiamo già venduto.

“Perfetto!” ho pensato, così mi sono fatto raccontare di questa vendita e sono venuto a sapere che dopo diversi mesi di silenzio, l’agente immobiliare che ha in gestione il loro casale si è fatto vivo con una proposta che dopo una breve trattativa loro hanno accettato, scendendo nei dettagli scopro che l’atto definitivo è fissato per la fine dell’anno (perfetto) ma che la caparra che hanno avuto…. è di 5000 € e non ce ne sarà un’altra!!! (tutt’altro che perfetto visto che la vendita è stata fissata per 280000€ e all’atto mancano 7 mesi!)

Facendo qualche altra domanda scopro che la famiglia che sta comprando il loro casale deve necessariamente a sua volta vendere il proprio appartamento e a quanto ne sanno loro non hanno ancora un compratore ma che su questo aspetto l’agente immobiliare li ha rassicurati dicendo che l’appartamento di questi signori si vende facilmente. 

Sentendo questa affermazione, e pensando a quella caparra così bassa i segnali di disastro imminente che all’inizio si erano attivati blandamente nella mia testa, hanno cominciato a suonare a tutta forza tipo Titanic prima di affondare. 

A questo punto ho chiesto a Biagio e Manuela qualche giorno di tempo per verificare la reale possibilità di trovare la casa che desiderano, – lo faccio sempre con tutti: non è sempre detto che il mercato offra l’immobile che i clienti sognano di comprare – ma non divaghiamo:

In un paio di giorni ho scoperto qual’è l’appartamento degli acquirenti di Biagio e Manuela, ho fatto un giro di telefonate, ho preso un paio di caffè con colleghi fidati e competenti che operano in quella zona dell’Umbria e ho capito che in realtà l’immobile in questione è tutt’altro che facile da vendere: è un appartamento particolare ed è prezzato troppo alto, ma ho capito anche un’altra cosa molto interessante:

L’agente immobiliare che ha in gestione questo appartamento, ha in gestione anche il casale di Biagio e Manuela – fin qui niente di strano – ed è venuto in contatto con questa famiglia perchè erano curiosi di vedere il casale suddetto, e qui casca l’asino.

Ecco svelato l’arcano: l’astuto collega visto che il casale di Biagio e Manuela è piaciuto, ha pensato di cogliere due piccioni con una fava e ha valutato l’appartamento –  guarda un po’ – giusto la somma che serve ai proprietari per acquistare il casale, si è fatto dare l’incarico di vendita rassicurandoli sulla certezza dell’incasso in tempi brevi e ha fatto sottoscrivere loro una bella proposta per l’acquisto del casale, una perfetta costruzione….con le fondamenta poggiate sulla sabbia!

Un pazzo furioso dirai tu! 

Più che altro un giocatore d’azzardo che scommette sulle sue provvigioni giocando con i soldi degli altri.

Vuoi sapere il gioco qual’è? Questo: So benissimo che sarà difficile se non impossibile vendere l’appartamento a quella cifra ma tanto ho 7 mesi di tempo, se ci riesco benissimo, altrimenti all’avvicinarsi della data dell’atto notarile vedrai che quelli se vogliono comprare il casale abbasseranno il prezzo dell’appartamento, in caso contrario la vendita salta, tanto la caparra è solo di 5000€, per quella somma non muore nessuno, il contratto l’hanno firmato e le mie provvigioni sono al sicuro al limite farò un po’ di sconto.

Fenomenale eh.

Incredibile?  NO.

Ti assicuro che è successo, la storia è vera.
Succede, non sempre per fortuna ma succede, nemmeno tanto di rado ma succede.

Quindi tornando alla nostra storia come è andata a finire?

Beh non è ancora finita, innanzitutto ho messo al corrente Biagio e Manuela della situazione, abbiamo deciso di non iniziare la ricerca di una nuova casa così almeno evitano altri guai e per la proposta  firmata per il nuovo casale ci stanno pensando gli avvocati.

Scommetto che ti stai chiedendo come fare ad evitare di trovarti in situazioni simili.

Nello specifico quando dai incarico di vendere casa chiedi ESPRESSAMENTE all’agente immobiliare incaricato che ti porti solo persone che non devono vendere a loro volta altrimenti è un rischio enorme.

Più in generale cerca di valutare con attenzione il professionista che si dovrà prendere cura della tua casa e in definitiva dei tuoi soldi, del tuo futuro, tuo e della tua famiglia.

Per iniziare puoi scaricarti la mia guida su come vendere casa in in 90 giorni senza stress, ansie e perdite di denaro, per farlo clicca qui: 
ceresara-vendicasain90giorni-web.pdf?dl=0.

In seconda battuta puoi chiedere una consulenza personalizzata chiamando e lasciando un messaggio al numero verde: 800 031 632.


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