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Trova casa a Perugia senza stress in 30 giorni

Qualche giorno fa ho letto una storia curiosa che ha colpito la mia attenzione ;

La storia è  questa : si svolge su un aereo di linea americano prima del decollo;
tra i passeggeri c’è un signore dall’aria assente e accanto a lui una signora dall’aria vigile


Il signore è un professore universitario italiano e ha l’aria assente perché è concentrato su un complicato calcolo matematico che sta svolgendo sul suo blocco di appunti
La signora dall’aria vigile scambia i numeri per scrittura araba, teme che il  suo vicino possa essere un terrorista, si spaventa e chiama gli assistenti di volo che seguendo il protocollo di sicurezza in vigore,  fermano l’aereo e fanno scendere il professore
L’equivoco si risolve in pochi minuti, un paio di ore dopo l’aereo decolla e il professore prende l’aereo successivo

La conseguenza di tutta questa situazione è  che tutti perdono un sacco di tempo

Mentre,  racconta poi il professore ,  sarebbe bastato che qualcuno del personale mi parlasse, mi facesse qualche domanda, cercasse il mio nome su Google.
Ci si è limitati alle poche informazioni date da un passeggero che mi sedeva accanto prima di riportare a terra l’aereo. Non conosco il protocollo, ma ho l’impressione che la decisione l’abbia presa il pilota, che è la persona meno informata in questo caso, dal momento che non poteva vedermi dalla cabina. Per me è solo una storia buffa e forse un po’ emblematica dei tempi.

professoreIl professore poi addentrandosi nella sua materia fa una considerazione molto interessante  :

“La lezione economica è: “Non dovresti prendere decisioni irreversibili, come fermare un aereo, basandoti su informazioni non pertinenti, come l’impressione di un passeggero. Dovresti impegnarti semmai nel raccogliere più informazioni. Ho cominciato un seminario in Canada con questo aneddoto, ci siamo fatti una risata.

Questa storia ha molto a che fare anche con il mio lavoro”, ci spiega. “Io studio proprio questo, “search theory”, la teoria economica delle informazioni: quante informazioni servono per prendere una decisione? Quando dovresti smettere di cercare tra le offerte di lavoro e accettarne uno? Quando dovresti smetterla di uscire con una ragazza e sposarla? Questi sono problemi da Nobel, l’ha vinto il mio mentore Dale Mortensen nel 2010 insieme a Chris Pissarides e Peter Diamond per il suo contributo nello studio di questo genere di problemi”. Insomma, c’è un’equazione per tutto”

Ti ho raccontato questa storia perché tra tutte le scelte che si fanno nella vita, quella della casa è sicuramente una delle più importanti.

Ma oggi non ti voglio parlare della scelta della casa in generale ma di un momento particolare che spesso vivo con i miei clienti che cercano casa a Perugia :

Questo momento arriva di solito all’inizio della ricerca della casa  dei sogni : capita a volte che una delle prime case che vengono visitate o a volte addirittura la prima sia quella “giusta”.
In questa situazione alla maggior parte dei miei clienti, sento dire testualmente : “Bella, bellissima, è proprio la casa che cercavo, però non me la sento di propormi per comprarla, sono solo all’inizio della ricerca, ne vorrei vedere altre !”

È normalissimo pronunciare queste parole perché il comportamento che tutti quanti noi abbiamo quando dobbiamo comprare qualunque prodotto è quello di valutare tutte le offerte e acquistare alle migliori condizioni.

È un comportamento più che corretto che però nel caso degli immobili ha una controindicazione importante  :
Le case sono oggetti unici, se quella che avevi visto viene venduta ad un altro non c’è più,  persa per sempre.

Ho parlato con diversi clienti che cercano casa a Perugia, dei motivi che li hanno portato a scartare una delle prime case visionare anche se sentivano che era quella “giusta“, e mi hanno detto che nonostante quell’immobile gli fosse piaciuto molto,  avesse un prezzo giusto e avesse tutto ciò che gli serviva, non l’anno comprato perché :

  • Avevano la sensazione di non aver visto abbastanza
  • Hanno avuto paura di non aver  fatto un affare ancora migliore per aver scelto troppo in fretta
  • Hanno avuto paura di non aver valutato tutti gli aspetti
  • Non volevano scegliere troppo velocemente e avevano paura che per la fretta di scegliere si possa sbagliare
  • “E se poi dopo che l’ho comprata vengo a sapere di un’occasione migliore ?”

informazioni da gestireSono tutti stati d’animo giustissimi generati, se ci fai caso, dalla paura di sbagliare,  e sbagliare un acquisto importante come l’acquisto di casa può avere conseguenze pesanti nella vita di una persona.

Però, dall’altra parte c’è anche la volontà la frustrazione di cambiare una situazione che non ci sta più bene.

La realtà è che della casa ne abbiamo bisogno ora,  altrimenti non la staremmo cercando.

La realtà non è che vedendo più case si acquisisce più competenza per fare l’acquisto giusto,  per carità, non sto dicendo che bisogna fare scelte avventate ma parlando con molti dei miei clienti ci siamo resi conto che più passa il tempo più l’obiettivo appare confuso per la massa di informazioni che arrivano :

  • dalle agenzie immobiliari,
  • dai siti specializzati,
  • da amici e conoscenti che avendo una casa “ci capiscono “

Spesso è proprio quando il progetto “cambio casa” è  giovane  che si hanno le idee più chiare,  c’è entusiasmo,  c’è l’energia positiva che ci spinge verso la sua realizzazione

Il rischio concreto è di non sfruttare l’occasione quando si presenta per paura di non aver “visto tutto”

Ma pensaci bene : anche avendo a disposizione tutti Il tempo necessario, non riuscirai mai a vedere  tutte le case in vendita per il semplice motivo che nel tempo alcune case che non hai visto vengono vendute e ne arrivano ogni giorno di nuove, utilizzando il criterio di vederne il più possibile,  anzi possibilmente tutte  è impossibile scegliere.

Per dirla con il protagonista della nostra storia : quante case bisogna vedere prima di scegliere quella che fa per noi ?

Non lo so e non credo che ci sia una risposta precisa a questa domanda, però posso dirti ciò che vedo succedere tutti i giorni ai miei clienti che faticano a decidere :

Il rischio di aspettare,  aumenta la frustrazione per non riuscire a trovare ciò che si cerca e poi per disperazione si sceglie con superficialità rischiando di fare la scelta sbagliata.

Conosco persone che cercano casa da un sacco di tempo e poi dicono : si vede che ciò che cerco io non c’è ma è impossibile con 32500 immobili in vendita in Perugia.

In realtà a bloccarci non è la paura di scegliere in fretta o di non aver visto abbastanza ma quella di non aver tutte le informazioni che ci fanno fare la scelta giusta e non è detto che queste informazioni si ottengono vedendo un numero x d di case.

Quindi dimostrato che il modo di scegliere “vedo tutto” è inefficace dobbiamo ricorrere ad un metodo alternativo

Ci vorrebbe una specie di “bimby”, hai presente il robot da cucina della famiglia del folletto ?

No?

bimbyÈ una specie di geniale frullatore elettronico che  ha  in  memoria una serie sterminata di ricette,  tu infili gli ingredienti,  schiacci il bottone e passato il tempo necessario l’attrezzo magico ti serve un piatto degno del migliore chef

Ecco ci vorrebbe il bimby delle case, un marchingegno dove tu infili tutte le tue esigenze e lui ti trova la casa perfetta magari con tutti i controlli ipotecari catastali e urbanistici eseguiti e  l’appuntamento dal notaio fissato.

Ci vorrebbe qualcuno in grado di comprendere e farsi carico di tutte le tue esigenze.

Qualcuno che interpreta i milioni di annunci immobiliari, che sa già che “da rivedere” fa rima con abbattere e ricostruire

Qualcuno che sa che spesso “luminoso “significa che per vederci devi accendere la luce

Qualcuno che capisce al volo che panoramico significa ultimo piano senza ascensore, che vicino a tutti i servizi vuol dire che la farmacia e il panettiere stanno nel quartiere accanto,  che la cucina è abitabile si ma dai puffi, che nel “quartiere tranquillo“ rubano una macchina ogni 10 minuti e compagnia cantando.

Qualcuno che abbia una conoscenza precisa del mercato immobiliare della tua città e che possa aiutarti a capire quali sono le informazioni giuste che ti portano in breve tempo e con poco sforzo a trovare la casa che non rimpiangerai di  aver comprato.

Di la verità, non sarebbe male avere accanto una persona con queste competenze.

Personalmente, ho studiato un metodo di ricerca personalizzata per trovare casa a Perugia che a detta dei clienti che l’hanno utilizzato è piuttosto efficace,
Se sei interessato all’argomento e ne vuoi sapere di più puoi chiamarmi quando vuoi al mio numero personale (3939681299),  sono a tua disposizione per fissarti un appuntamento nel quale ti spiegherò nel dettaglio come funziona e così potrai chiarirti ogni dubbio.

Se hai trovato utile questa lettura, ti sarei molto grato se mi lasciassi una tua testimonianza o anche semplicemente un “mi piace” sulla mia pagina facebook cliccando sul “like” qui sotto.

E’ veramente tutto, grazie per la pazienza e l’attenzione, Marco Ceresara.

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Una risposta

  1. roberto ha detto:

    carissimo marco i cercatori di casa al 90% sono dei rompini che cercano per vivere un sogno
    vanno a vedere case che non potranno mai permettersi
    che dici ….
    ceh uno compra appena ha visto la prima casa che piace ?
    ma non compra nemmeno quando la vede per sedicesima

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